Nel nuovo numero di The First si parla anche di noi, attraverso un approfondimento dedicato al pairing tra musica e miscelazione: un incontro che non si limita ad abbinare suoni e cocktail, ma costruisce un’esperienza sensoriale completa.
L’articolo racconta Spritzer, il progetto musicale e discografico ideato da Kdope insieme al dj e selector Pierfrancesco Di Stolfo, nato dall’idea che l’aperitivo possa diventare un vero spazio culturale. In questa visione, la musica elettronica non resta sullo sfondo, ma diventa parte integrante del rito: definisce l’atmosfera, accompagna il pubblico e contribuisce a dare un’identità precisa a locali, hotel e realtà dell’hospitality.
Pierfrancesco Di Stolfo spiega la filosofia di Spritzer, legata a leggerezza, eleganza, convivialità e carattere, ma anche l’ambizione di trasformarlo in una piattaforma creativa capace di generare eventi, collaborazioni e identità sonore connesse ai luoghi.



Nel servizio trova spazio anche Nora Bee, dj, music curator e selector, che descrive la costruzione di un set come una vera ricetta. Se il bartender lavora con dolcezza, acidità, texture e temperatura, il dj lavora con ritmo, timbro, groove, memoria, intensità e spazio. La selezione musicale diventa così uno strumento capace di modificare la percezione del tempo, aumentare il coinvolgimento e rendere l’esperienza più memorabile.
Il pairing arriva fino a “Montenegroni” di Joe Antinori: un brano chill-house ispirato all’omonimo cocktail, nel quale drink, racconto e suono diventano parti della stessa narrazione.
Un bellissimo riconoscimento per Kdope, Spritzer, Pierfrancesco Di Stolfo e Nora Bee, e per una visione che considera la musica non un semplice accompagnamento, ma un ingrediente essenziale dell’esperienza. Un racconto che ci rappresenta.

